FOODcamp 3

Preparatevi! A Riva del Garda in occasione della BlogFest, ci sarete? Il FoodCamp sarà ospitato in Piazza delle Erbe, mai location fu piu’ indovinata! ![]()

Preparatevi! A Riva del Garda in occasione della BlogFest, ci sarete? Il FoodCamp sarà ospitato in Piazza delle Erbe, mai location fu piu’ indovinata! ![]()
Chi vuol saperne di piu’ sull’agricoltura biologica, da qualche giorno ha una fonte d’informazione in più. Infatti una nuova campagna della comunità europea è stata avviata per promuovere una maggiore conoscenza dei prodotti biologici nella popolazione degli stati membri. A tale scopo, i testi del sito internet sono fruibili in 22 lingue. Questo è il link alle pagine in lingua italiana dove un viso sorridente di Marianne Fischer Boel ci guida alla scoperta dell’organic farming. Il sito mette a disposizione slogan da usare in occasione di eventi divulgativi,materiale multimediale e opuscoli rivolti a ristoratori, gastronomi e rivenditori e perfino foto. Dategli uno sguardo, vi sembra utile? cosa vi sareste aspettato di trovare e che invece non è stato inserito?
Ehi, c’è anche il gioco per allenare la vostra memoria.
Tags: organic farming, agricoltura biologica, UE, Marianne Fischer Boel
L’elenco di additivi che possono essere impiegati nei prodotti convenzionali è di circa 500 composti, nei prodotti biologici la lista è molto piu’ breve, sono circa trenta. Ecco l’ ultima revisione (febbraio 2008) dell’Allegato sugli additivi permessi nei prodotti biologici a disposizione di chi vuol saperne di piu’.
Da provare poi c’è sempre l’ICEA check food.
Tags: additivi, prodotti biologici, organic, ICEA, etichette alimentari
A Monte San Vito (AN), per la manifestazione “Il Biologico:Gusto e Salute”. Parlerò di “Prodotti biologici e qualità nutrizionale”.
Ecco il programma completo di seminari e incontri Il Biologico Gusto & Salute ed.2008
Anche il Wall Street Journal parla dei cambiamenti dei consumi e delle abitudini alimentari degli italiani, e lo fa con un titolo che richiama ad uno dei formati di pasta.
“I rincari degli alimenti penalizzano la dieta degli italiani”. Secondo il quotidiano americano, infatti, “i continui rincari dei generi alimentari costringono anche gli inventori della dieta mediterranea a ridurla drasticamente a favore di cibi-spazzatura ricchi di grassi, zuccheri e sale. Ormai, i più poveri tra gli italiani si alimentano sempre di più come gli americani poveri”.
Alcune considerazioni, le avevo già scritte qui, e non faccio che riproporle, convinta che non si tratti solo di una conseguenza all’aumento dei prezzi.
In attesa della nuova revisione, inserisco il link alle “Linee guida per una corretta alimentazione” curato da numerosi esperti e professionisti dell’INRAN.
Se avete curiosità, domande sui contenuti, scrivetemi!

Il cibo al microscopio elettronico. L’immagine è dell’amido di riso ed è una delle numerose foto che si possono ammirare sul sito magma.ca frutto dell’attività scientifica del Prof. Miloš Kaláb.
Lo sapevate che il riso è tra le poche specie vegetali di cui si conosce la mappatura genica?. Si tratta del risultato di progetti portati a avanti per lunghi anni e le conoscenze acquisite sono state impiegate anche per lavorare su varianti transgeniche. Il riso transgenico piu’ consociuto è di certo il Golden Rice, un tipo di riso a cui è stata conferita la capacità di sintetizzare il b-carotene, un precursore della vitamina A. Altri ricercatori hanno lavorato su un aspetto diverso, inserendo il gene della ferritina. Inoltre è possibile modulare la composizione in aminoacidi, progetto a cui lavora la multinazionale Dupont.

Si vede che sto preparando delle pagine sul riso per la scuola San Lorenzo? Qui trovate le diverse varietà di riso coltivato in Italia.
E oggi mi sono imbattuta nel sito messo in piedi in occasione dell’Anno Internazionale del Riso. Accadeva quattro anni fa ma è ancora raggiungibile il materiale divulgativo e si può curiosare anche tra gli eventi pianificati.
Per l’occasione è stato creato anche un sito didattico per i piu’ piccoli.
Il riso biologico San Lorenzo viene prodotto da un’azienda del Vercellese, la Riseria Greppi, gestita da Massimo e Davide Greppi.
Una passione per la terra, il territorio e il prodotto che dura da tempi immemorabili e che accomuna questa riseria con la filosofia di San Lorenzo.
Un riso biologico curato fin nei minimi particolari, dalla semina alla raccolta, alla trasformazione, rigorosamente portata avanti senza agenti chimici.
Anche la sbiancatura del riso avviene per sfregamento e solo dopo essere passato in 4 differenti sbiancatrici raggiunge il tono di bianco voluto.
La Riseria Greppi produce per San Lorenzo il Carnaroli, il Vialone Nano e il Venere, oltre che ai due risotti pronti per essere cotti, ai funghi porcini e allo zafferano, tutti da agricoltura biologica.
Affronteremo, insieme alla preside, Gianna Ferretti e al Panel , ogni singolo riso, così come si meritano i nostri risi tradizionali, Carnaroli e Vialone Nano, e quelli fuori dal comune, come il Venere.